Blog
Casa 28 Canosa tra le Osterie d’Italia 2026 Slow Food
This is a subtitle for your new post
Essere inseriti nella Guida Osterie d’Italia 2026 di Slow Food è molto più di un riconoscimento gastronomico: è la conferma di un percorso fatto di autenticità, rispetto per il territorio e amore per la cucina. Per il terzo anno consecutivo, Casa 28 Canosa entra a far parte delle migliori osterie selezionate da Slow Food, una lista che, per la Puglia, conta solo 129 realtà capaci di custodire la tradizione e raccontare un modo di fare ristorazione semplice, vero e sostenibile.
Una Puglia autentica, lontana dai riflettori
Nel cuore del centro storico di
Canosa di Puglia, Casa 28 nasce dal desiderio di riportare alla luce un luogo del passato e restituirlo al presente.

Le sale del ristorante, ricavate da antichi sottani in tufo, custodiscono la memoria di una casa di famiglia: qui, ogni piatto è un racconto, ogni ricetta un gesto tramandato. La cucina è materna e contemporanea, fatta di ingredienti di stagione, produzioni locali e tecniche moderne che valorizzano la semplicità dei sapori contadini. Crediamo nella bellezza delle cose fatte con amore e pazienza, nella forza delle mani che cucinano e accolgono. È così che vogliamo raccontare un’altra Puglia, più intima e sincera.
Osterie d’Italia 2026: il valore della tradizione
La Guida Osterie d’Italia è un punto di riferimento per chi cerca luoghi autentici, dove la cucina è espressione del territorio e dell’identità locale.
Ogni osteria selezionata da
Slow Food è il simbolo di una ristorazione che rifiuta l’omologazione e mette al centro le persone, le relazioni e la qualità delle materie prime. Casa 28 entra a pieno titolo in questo racconto di
ospitalità e cultura gastronomica, rappresentando
Canosa di Puglia tra le realtà che mantengono viva la tradizione della tavola pugliese, reinterpretandola con sensibilità moderna.
Un riconoscimento che parla di territorio
Dal Rosso 28, vino selezionato dal padrone di casa, all’olio Ninì EVO prodotto da un piccolo podere di 420 ulivi, ogni elemento della cucina di Casa 28 racconta un legame profondo con la terra. Le verdure arrivano da produttori locali, le carni dalla macelleria di famiglia, le farine da mulini pugliesi che lavorano grani antichi. È da questa rete di relazioni sincere che nasce una cucina che non segue mode, ma custodisce sapori e valori.
Casa 28: tradizione, accoglienza e identità pugliese
Essere tra le Osterie d’Italia 2026 significa per Casa 28 continuare a credere in una Puglia diversa, fatta di storie familiari, convivialità e rispetto per il tempo. Un luogo dove ogni piatto diventa un ponte tra passato e presente, e dove sentirsi “a casa” non è un modo di dire, ma una promessa mantenuta ogni giorno.
Casa 28 – Vico Ticino, 15, Canosa di Puglia (BT)
Scopri la nostra cucina materna e vivi l’esperienza di un’altra Puglia qui
Recent Posts





