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Il coniglio di San Sabino: il piatto che racconta la festa di Can
Ci sono piatti che si preparano tutto l'anno e altri che appartengono a un giorno preciso, tanto da diventarne il simbolo. A Canosa di Puglia, il coniglio con le patate al forno è il piatto della Festa di San Sabino, patrono della città, che si festeggia il 1 agosto di ogni anno. Una ricetta che non rappresenta soltanto la gastronomia locale, ma anche un modo di vivere la festa: con la famiglia riunita, la tavola apparecchiata e il profumo che invade le case.

Un piatto nato nelle case contadine
Per comprendere questa tradizione bisogna tornare indietro nel tempo. Nelle famiglie contadine canosine il coniglio veniva allevato direttamente in casa. Era un animale prezioso, semplice da allevare e destinato quasi sempre alle occasioni importanti. La festa patronale era una di queste.
Così, nei giorni dedicati a San Sabino, il coniglio diventava protagonista del pranzo. Ogni famiglia custodiva la propria ricetta, ma gli ingredienti erano quasi sempre gli stessi: patate, aglio, pomodorini, pecorino, olio extravergine d'oliva e aromi della macchia mediterranea. Ricette semplici, nate dalla disponibilità dei prodotti locali, ma capaci di trasformarsi in un piatto ricco di carattere.
Un Prodotto Agroalimentare Tradizionale della Puglia (PAT)
Questa preparazione è oggi riconosciuta come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) della Regione Puglia.
Il riconoscimento valorizza una ricetta che rappresenta il patrimonio gastronomico di Canosa e testimonia il legame profondo tra cucina, territorio e memoria collettiva. Per i canosini, infatti, il coniglio di San Sabino non è semplicemente una specialità gastronomica: è un rito che si rinnova ogni anno.
Il profumo della festa
Chi è cresciuto a Canosa ricorda bene quei giorni: le strade animate dalla festa, le luminarie, le celebrazioni religiose e un profumo inconfondibile che usciva dalle cucine. Bastava attraversare un vicolo per capire che San Sabino era arrivato.
Ogni famiglia preparava il proprio coniglio al forno, spesso seguendo ricette tramandate da nonne e mamme. Era il piatto delle grandi occasioni, quello che riuniva figli, nipoti e parenti intorno alla stessa tavola. Ancora oggi, quel profumo è uno dei ricordi più vivi della festa patronale del 1 agosto.
La tradizione continua a Casa 28
A Casa 28 crediamo che la cucina abbia anche il compito di custodire la memoria di un territorio. Per questo, ogni anno, in occasione della Festa di San Sabino, riportiamo in tavola il coniglio con le patate secondo la tradizione canosina, rispettandone gli ingredienti e il significato.
Questo è il nostro modo di raccontare Canosa attraverso uno dei suoi piatti più identitari, permettendo a chi lo conosce di ritrovare un sapore familiare e a chi arriva da fuori di scoprire una storia che parla di famiglie, di cultura contadina e di appartenenza.
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