Blog
Cosa significa Casa 28?
Ci sono luoghi che nascono con una storia già scritta, fatta di gesti, parole, incontri. Casa 28 è uno di questi. Il suo nome non è solo un numero, ma un’eco di un tempo in cui il cibo era condivisione e la tavola, il centro della vita familiare.
Nella tradizione popolare pugliese, l'espressione "mangiare a Tavola 28" o "a casa 28" significava essere ospiti presso amici o parenti, sentirsi accolti senza formalità, con un piatto caldo e una sedia sempre pronta. Un’epoca in cui le case erano aperte e il pranzo era un rito sacro, fatto di gesti semplici e sapori veri.

Casa 28 nasce da questa eredità. Qui, ogni piatto ha il sapore della memoria, ogni dettaglio racconta una storia. Le nostre sale, ricavate da antichi sottani nel cuore di Canosa di Puglia, custodiscono il tempo con rispetto: mura di pietra che hanno visto generazioni passare, mani impastare, risate intrecciarsi tra un bicchiere di vino e un piatto fumante.
La nostra è una cucina materna, fatta di ricette tramandate e mani esperte che sanno dosare ingredienti e ricordi. Qui il tempo rallenta, perché a tavola non si corre, si racconta. E ogni ospite diventa parte della storia che continuiamo a scrivere, giorno dopo giorno.
Casa 28 non è solo un nome. È un luogo da vivere, un invito a sedersi, assaporare, ricordare.
Recent Posts





